• Direttore Scaringella, come nasce l’idea di “Nota d’Oro”?
Il nostro obiettivo è stato sempre quello di offrire ai giovani talenti italiani l’occasione di esprimere tutta la loro arte canora e la loro passione per la musica. Siamo dapprima nati come festival canoro locale mentre dal 2000 rientriamo nel circuito dei “Grandi Festival ItalianI”.
• Come si svolge la manifestazione?
Sono previste due semifinali, una presso l’Anfiteatro Mediterraneo di Bisceglie che si è tenuta la settimana scorsa e l’altra presso il Parco Comunale di Corato che è stata effettuata ieri. Da queste semifinali sceglieremo quattro finalisti per la categoria Nuove Proposte e quattro per quella Interpreti. Avremo, quindi, complessivamente 16 finalisti. Nella finale, che vedrà l’esibizione di Fabrizio Moro e che si svolgerà questa sera sempre presso il Parco Comunale di Corato alla presenza del M° Vince Tempera, Direttore Musicale dei Grandi Festivals Italiani e di Marco Rinalduzzi, produttore discografico e talent scout dei Grandi Festivals Italiani, premieremo i migliori di ogni categoria che poi parteciperanno di diritto alla super finale insieme ai premiati delle finali degli altri festival rientranti nel circuito nazionale. Lo scorso anno il vincitore finale in assoluto, per quanto concerne l’edito, fu un nostro premiato alla finale della nostra manifestazione.
• Come giudica il proliferare di questi talent-show in tv?
Quando noi abbiamo iniziato non erano ancora nati questi show. Personalmente credo che sia importante che ci siano così tanti spazi per dare visibilità e possibilità ai nostri giovani di esprimersi. Queste trasmissioni sono anche una palestra, un’occasione per testarsi in ambienti nuove e per relazionarsi con le paure e le aspettative di altri coetanei. E poi, se ci sono queste trasmissioni è perché ci sono molti giovani che vogliono mettersi alla prova il che è sempre positivo. L’importante è non promettere cose che non si possono poi mantenere o alimentare false speranze. Noi, per esempio, offriamo la possibilità concreta di incidere un cd-album con annessa produzione discografica.
“L’Associazione Culturale “Nota d’Oro” di Corato-afferma il presidente dell'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d'Europa, Giuseppe Catapano- continua a manifestare una straordinaria capacità di immaginare e di realizzare un evento che intreccia la dimensione artistica e culturale con l’esigenza di promuovere ulteriormente le vocazioni locali. Nel caso specifico di “Nota d’oro - Festival canoro nazionale per nuovi talenti” ci si trova di fronte ad una proposta che si caratterizza per l’attenzione riservata alla creatività di giovani talenti artistici ponendo loro nella condizione di manifestare le proprie potenzialità. Il concorso arricchisce il ventaglio dell’offerta di spettacolo in provincia di Bari ed oltretutto si stimola un’occasione di sana aggregazione della componente giovanile, peraltro molto gradita a fasce di pubblico di ogni età, favorendo ulteriormente la crescita culturale del territorio. Particolare apprezzamento desidero esprimere al Direttore Artistico Aldo Scaringella e a quanti con entusiasmo e passione collaborano alla piena riuscita di un’iniziativa dalle molteplici valenze sintomo della grande vitalità culturale del territorio pugliese”.