La vincitrice della kermesse coratina,
Ricciolilla, ha primeggiato in Trentino.
CORATO. Nota d’oro e Festival del Garda, un binomio vincente. Il fortunato connubio si è concretizzato anche nei giorni scorsi quando la cantante Ricciolilla di Bisceglie, la vincitrice dell’edizione 2009 della Nota d’oro ( la fortunata kermesse canora di Corato dedicata alle voci nuove del panorama musicale italiano e patrocinata dalla Gazzetta ), ha vinto anche la sezione Interpreti, facendosi apprezzare sul palco del Festival del Garda.
Ricciolilla, che già aveva entusiasmato Corato nella finale della XXI Nota d’Oro, ha confermato la sua bellissima voce ed il modo ottimale di tenere il palco.
La sua canzone << I’m alive>> ha strappato applausi al pubblico ed alla giuria.
<< Sono contento che per i giovani ci siano cosi tante possibilità di farsi conoscere e di esprimere il proprio talento – ha commentato al suo rientro a Corato Aldo Scaringella, organizzatore e direttore artistico della Nota d’oro – soprattutto quando c’è di mezzo qualità e competenza organizzativa.
E per chi ambisce a calcare i palchi importanti della musica italiana, i Grandi Festivals Italiani ( ne fanno parte, oltre alla Nota d’oro e al Festival del Garda, anche il Festival della Sardegna, il Cantazzurro di Vicenza e il Live Song Festival dell’Emilia Romagna ) sono l’occasione giusta>>.
Lo spettacolo svoltosi a Garda, in piazza Municipio, è stato presentato da Francesca Rettondini ed ha visto la partecipazione di tutti i vincitori dei concorsi del circuito dei Grandi Festivals, in una cornice di notevole entusiasmo.
Ma, come detto, la Nota d’oro ha trionfato anche dal punto di vista della << bellezza>>. Miss Nota d’Oro 2009 ( il concorso di bellezza, per il secondo anno, ha affiancato la tradizionale kermesse musicale), Mariangela Tedesco di Terlizzi, ha vinto anche il titolo di Miss del Sud nella finalissima dei << Grandi Festivals Italiani>>.
La biondissima neo 18enne Tedesco ha convinto la giuria per la sua spontaneità e freschezza.
<< E’ stata davvero una gran bella esperienza – conclude Aldo Scaringella – e sono convinto che il connubio tra il nostro Festival e quello del Garda si perfezionerà e riserverà altre interessanti novità>>.
Adesso, gli occhi sono puntati sull’incontro tra tutte le realtà festivaliere nazionali del circuito dei Grandi Festivals Italiani, per mettere su in questo modo il nuovo calendario di eventi, ideati per dare spazio al talento e alla bellezza.